Santa Margherita Ligure2019-10-24T15:00:32+02:00

BORGHI

Santa Margherita Ligure

Dal promontorio di Portofino, che divide il Golfo Paradiso dal Golfo del Tigullio, la seconda località che si incontra, superatala Punta del Pedale, è Santa Margherita Ligure, località turistica tra le più importanti della Riviera di Levante.
Santa Margherita Ligure è inserita in una conca naturale, a misura d’uomo, con lo sviluppo del centro urbano lungo due principali insenature e diviso in due parti: una antica, borgo di pescatori, un’altra moderna, sede di lussuosi alberghi e guardata a vista da pinete silenziose, nelle quali si trovano ville e giardini – gli stessi che poi danno vita alla piccola “Costa dei Delfini”-, e che unisce la città proprio a Portofino. Confina a nord con il comune di Rapallo, a sud con Camogli e Portofino. Sue frazioni sono Nozarego, Paraggi e San Lorenzo della Costa.
Parte del territorio comunale di Santa Margherita Ligure è compresa nel Parco Naturale Regionale di Portofino e nell’Area Naturale Marina Protetta.
Santa Margherita, antico centro liberty, dal cuore artistico e multiculturale, non a caso definita La Perla del Tigullio e immersa in un atmosfera senza tempo, facilmente rievocabile camminando sul suo caratteristico lungomare, al seguito delle “orme” di personaggi come Nietzsche, Hemingway, De Amicis e molti altri, deve la sua fama alla quantità dei ritrovi di lusso, oltre che alla sua privilegiata posizione nella parte più interna e temperata del litorale, senza dimenticarci della natura rigogliosa che l’ha favorita, a due passi da mondanità e turismo elitario.

Il centro storico di Santa Margherita, vero crogiolo delle attività del borgo, è il vostro punto di riferimento per i relativi spostamenti, a piedi o col mezzo proprio, se siete disposti a cercare parcheggio in luoghi più defilati e raggiungerlo successivamente – dal momento che come in ogni località turistica i pedaggi sono piuttosto salati. Lo caratterizzano gli stretti caruggi liguri, piccoli vicoli tra palazzi colorati e portici in ardesia, i principali dei quali li trovate in Via Cavour e Via Palestro. Il venerdì mattina, in corso Matteotti, si tiene il mercato settimanale. Non mancano negozi di souvenir, bar, ristoranti, suscettibili di chiusure ritardate durante il periodo estivo o entro le cosiddette “notti bianche”. Ritrovo per eccellenza è Piazza Martiri della Libertà, di fronte ai giardini prossimi al molo. Nella caratteristica piazzetta, una miriade di locali offrono musica e “happy hours” a buon prezzo.
Santa Margherita Ligure dispone di una prestigiosa passeggiata a mare, che si estende da via Antonio Gramsci al porto turistico, costruito a metà dell’800 per volontà di Camillo Benso Conte di Cavour. La mattina presto, chi passeggia sulla banchina può assistere non di rado all’attracco dei pescherecci, pronti a scaricare i loro tesori. Lungo il tragitto, si può ammirare il cinquecentesco castello della città.

Il litorale di Santa Margherita Ligure è caratterizzato dalla presenza di stabilimenti balneari, tutti operativi, e da spiagge attrezzate o libere, con panorami che vanno da scogli a piccole lingue di sabbia fine, queste ultime in special modo lungo la strada che porta verso Portofino.

Un po’ di Storia

Santa Margherita Ligure è borgo antico, popolato sin dall’epoca romana: ne abbiamo conferma grazie alla scoperta di un’urna cineraria del III secolo, con un’iscrizione latina, oggi conservata nella basilica omonima.
L’abitato originario, nonché il più vecchio, noto come Pescino, era casa soprattutto di pescatori e subì, sino al X secolo, le consuete incursioni saracene.

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Natura

Coloratissima e dedicata agli amanti dell’outdoor, la natura a Santa Margherita e dintorni stupisce ed occupa gran parte dell’offerta turistica.
Le case gitane di Camogli, una diapositiva retrò rispetto alla frequentatissima piazzetta dei Vip di Portofino, i locali movimentati di Santa Margherita Ligure con avventori provenienti da tutto il mondo, l’inconfondibile mare turchese di Paraggi, non sono che assaggi degli scenari che vi attendono, semplici tavolozze in cui intingere le giornate in città.

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Luoghi d’Interesse

Come ogni borgo ligure, Santa Margherita ha un passato fatto di fede e devozione, che si traduce oggi in un numero incredibile di luoghi di culto da visitare.
La basilica parrocchiale di Santa Margherita d’Antiochia, altresì conosciuta come Santuario di Nostra Signora della Rosa, è la sede cattolica principale di Santa Margherita Ligure, e si trova in Piazza Caprera.

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Ricettività, turismo ed eventi

Santa Margherita si basa essenzialmente sul turismo balneare, grazie ai numerosi stabilimenti, e a quello naturalistico, per merito delle attività che concorrono alla sua salvaguardia. Simbolo per eccellenza di questo suo legame con il mare è la frazione di Paraggi, dove paradossalmente c’era posto anche per la fervente produzione dei fattori: erano ben dodici i mulini che si trovavano lungo l’odierna “Via dei Mulini”.

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Cucina

La tradizione gastronomica di Santa Margherita è incentrata sul pescato giornaliero.
Dal suo mare ottiene pesce azzurro, dentici, orate e grossi tonni corposi, ma anche pesci più piccoli da friggere nell’olio buono.
L’odore del fritto genuino si mischia al profumo della focaccia calda, riempita con ingredienti semplici ma non poveri; l’attenzione alle materie prime, nei piatti di portata così come negli antipasti, è sicuramente tra le più salutari, fatto, questo, derivato da una cucina “di magro”, con una forte componente vegetariana.

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Edizione 2017

SCELTI DALLA REDAZIONE

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TERRITORI

Esplora il Golfo del Tigullio

Il Tigullio è un comprensorio territoriale che fa parte della Città metropolitana di Genova, in Liguria.
Il territorio – inserito tra il comprensorio del Golfo Paradiso e la val Bisagno a ovest, la val Trebbia e la val d’Aveto a nord, la val di Vara e il comprensorio Baie del Levante a est – comprende principalmente i comuni costieri di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
I centri principali per popolazione sono Rapallo (29.796 abitanti) e Chiavari (27.494 abitanti). La popolazione complessiva costiera è circa 100.000 abitanti a cui si possono sommare ulteriori 30/35.000 abitanti dei comprensori adiacenti e legati al Tigullio nello specifico val Fontanabuona, val Graveglia, valle Sturla, val d’Aveto e val Petronio.
Area geografica storicamente importante durante il dominio della Repubblica di Genova, con la suddivisione del territorio in podesterie e due capitaneati (Rapallo e Chiavari) e “quartier generale” di una delle famiglie più importanti della nobiltà genovesi, i Fieschi di Lavagna, anche in epoca napoleonica il Tigullio conobbe fasi importanti con la promozione di Chiavari a capoluogo del Dipartimento degli Appennini e, in seguito con il Regno di Sardegna, capoluogo della provincia omonima tra il 1817 e il 1859. Oggi l’area tigullina è meta del turismo vacanziero, costituente la principale attività economica del territorio.