Chiavari2019-10-24T14:19:03+02:00

BORGHI

Chiavari

Chiàvari, o Ciavai per chi la conosce in dialetto, con i suoi caratteristici portici da percorrere sotto il sole estivo, alla ricerca di qualche ristorantino tipico, è un importante centro storico e commerciale ed è il secondo comune più popoloso del comprensorio del Golfo del Tigullio, là dove il torrente Entella si getta nel Tirreno al termine della sua piana alluvionale. Vicinissima alle cave di Lavagna, ai borghi di Sestri, Riva e Moneglia che la fronteggiano a partire dal levante, e circondata dalla baia di Santa Margherita e Portofino ad ovest, è famosa oltretutto per il pescato di giornata e la lavorazione del pizzo macramè.
Viene collocata nella provincia di Genova, e rappresenta una perla del turismo ligure, testimoniata non solo dalla pittoresca passeggiata a mare e dal conseguimento della Bandiera Blu nel 2006, ma con i suoi reticoli di strade e sentieri, delineata sulla linea di un cielo limpido come un’importante punto di riferimento per arrivare ai boschi dell’entroterra chiavarese e alle bellezze della Val Graveglia.
Ci si abitua facilmente alla tranquillità di Chiavari, e non ci si annoia mai ad attraversarla a piedi come in bici in particolare: la “ciclovia dell’ardesia”, lunga circa 35 km e lungo il corso dell’Entella, permette addirittura un collegamento tra la costa e l’entroterra dal borgo di Lavagna fino alla località Bassi di Tribogna.

Un po’ di Storia

Le prime fonti certe su insediamenti stabili nella zona di Chiavari sono datate al VIII secolo a.C., testimoniate dai resti funebri e dai monili in ferro, oro e bronzo della necropoli, conservati al museo Archeologico. Durante l’epoca romana, la zona era cara all’Impero per la sua felice posizione strategica, sfruttata come punto di scambio e di frontiera. Conosciuta col nome di Clavarium, “chiave delle valli”, situata infatti allo sbocco delle quattro valli Val Fontanabuona, Val Sturla, Val Graveglia e Val d’Aveto, alcuni documenti la citano come Tigullia, altri erroneamente come Segesta, nome che in realtà si riferisce a Sestri Levante.

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Natura

Di indubbia grazia e complementare ai panorami dei grandi boschi norvegesi, in un piccolo spazio vitale è racchiusa la Val d’Aveto, un’area naturale protetta riconosciuta nel 1995 e compresa nella circoscrizione di Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio, Borzonasca e Mezzanego. Testimonianza della riuscita biodiversità dell’Appennino Ligure, connubio ideale tra le caratteristiche climatiche e geologiche della regione, regala incontri che facilmente potreste perdervi altrove.

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Luoghi d’Interesse

Chiavari, nonostante il boom del turismo, è un paese felicemente sposato alla pesca e all’artigianato, attività che l’hanno aiutato a crescere molto prima: tra le sue produzioni particolari ci sono le cosiddette sedie “campanino” e i bellissimi pizzi “macramè” di cui già vi abbiamo accennato.

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Ricettività, turismo ed eventi

Ad accogliervi durante tutto il soggiorno troverete stabilimenti dotati d’ogni comfort a tariffe giornaliere ed ugualmente spiagge libere, che vanno a dipanarsi sotto la lunghissima passeggiata a mare. Tra gli sport che l’ambiente marino del Tigullio offre potrete cimentarvi con il surf, il moto divig, corsi da sub e immersioni con più di quattro centri specializzati solo a Lavagna, la barca a vela e persino gite in catamarano.

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Cucina

La Liguria, soprattutto nell’area del Tigullio, è la patria della focaccia. Quella tipica della zona è la superstar col formaggio di Recco, conosciuto come prescinseua, ma non disperate che nessuna delle varianti fornite, alle acciughe coi pomodori salati, con la cipolla o farcita degli ingredienti più ghiotti, vi lascerà delusi. Per i break fra un bagno e l’altro, inimitabile è la farinata, una sorta di sottile testo salato fatto di ceci, acqua, olio e cotta al forno in una teglia di rame.

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SCELTI DALLA REDAZIONE

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TERRITORI

Esplora il Golfo del Tigullio

Il Tigullio è un comprensorio territoriale che fa parte della Città metropolitana di Genova, in Liguria.
Il territorio – inserito tra il comprensorio del Golfo Paradiso e la val Bisagno a ovest, la val Trebbia e la val d’Aveto a nord, la val di Vara e il comprensorio Baie del Levante a est – comprende principalmente i comuni costieri di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
I centri principali per popolazione sono Rapallo (29.796 abitanti) e Chiavari (27.494 abitanti). La popolazione complessiva costiera è circa 100.000 abitanti a cui si possono sommare ulteriori 30/35.000 abitanti dei comprensori adiacenti e legati al Tigullio nello specifico val Fontanabuona, val Graveglia, valle Sturla, val d’Aveto e val Petronio.
Area geografica storicamente importante durante il dominio della Repubblica di Genova, con la suddivisione del territorio in podesterie e due capitaneati (Rapallo e Chiavari) e “quartier generale” di una delle famiglie più importanti della nobiltà genovesi, i Fieschi di Lavagna, anche in epoca napoleonica il Tigullio conobbe fasi importanti con la promozione di Chiavari a capoluogo del Dipartimento degli Appennini e, in seguito con il Regno di Sardegna, capoluogo della provincia omonima tra il 1817 e il 1859. Oggi l’area tigullina è meta del turismo vacanziero, costituente la principale attività economica del territorio.