Il Golfo Dei Poeti

Di arsenali e siti militari e fortificati, giornate produttive a pescare orate nella baia e mareggiate ventose. Tre isole, un golfo, tanti borghi, ciascuno con una propria identità, posti sotto l’egida di municipalità, un pelo più grandi, d’una raffinatezza unica. Poetica.
E’ allora a causa di questo decorso, della poesia incalzante sulla terra e le strutture che ad inizio Novecento il commediografo Sem Benelli, proprietario di una sua casa a San Terenzo, lavorò a quel termine tuttora fissato nell’immaginario comune: Il Golfo dei Poeti.