Moneglia2019-10-17T11:35:47+02:00

BORGHI

Moneglia

La Riviera di Levante, nella sua zona di indiscutibile fascino allo sbocco della val Petronio, ad est di Genova, è casa di una cittadina che mantiene intatto il suo spirito marinaresco, con una spruzzata di paesaggio collinare da esplorare a cavallo e una di bistrot sofisticati in cui perdersi a mezzogiorno: Moneglia. Non a caso, secondo alcuni, il toponimo del paese deriverebbe proprio dal latino “monilia”, monile, cioè qualcosa prezioso. Situato nel Golfo del Tigullio, è rinomato per il clima gradevole, tipicamente mediterraneo, la qualità della vita e del turismo che lo tengono sempre in vetta alle cronache, nonché per le sue acque, specchi gemelli di quelli di Riva Trigoso e Sestri Levante, meno delle scogliere accidentate, ma ugualmente suggestive, di Deiva Marina, il primo comune che precede Moneglia e in cui ci si imbatte partendo da La Spezia. Il borgo di Moneglia si trova all’interno di una piccola baia racchiusa da due promontori, in mezzo ad uliveti e vigneti, il Punta Moneglia, una pineta cresciuta selvatica e impraticabile senza mantenersi sui dovuti sentieri, ad ovest, e ad est il Punta Rospo, sbocco per le zone residenziali fino all’abitato di Lemeglio. Il territorio comunale comprende anche le frazioni di Bracco, Casale, Camposoprano, Comeglio, Crova, Facciù, Lemeglio, Littorno, San Lorenzo, San Saturnino e Tessi.

L’autostrada di riferimento è la A12 Genova-Livorno, direzione La Spezia, si esce a Sestri Levante, proseguendo per la strada provinciale di Riva Trigoso.
Il transito prosegue lungo le ex gallerie della ferrovia, l’ imbocco del tunnel per l’uscita a Moneglia è regolato da un semaforo a senso unico alternato, verde ai minuti 15, 35 e 55 di ogni ora, per un tratto di dieci chilometri. Dal casello di Deiva Marina per Moneglia il conteggio si sposta ai minuti 0, 10, 20, 30, 40 e 50 di ogni ora. Da Sestri Si taglia per le frazioni di Casale, Camposoprano a Facciu.

Moneglia ha una sua stazione ferroviaria sulla linea Genova-La Spezia, collegata però solo dai regionali.
Una delle particolarità di Moneglia sta nella posizione felice che occupa nel perfetto centro dei percorsi che ad est conducono alle Cinque Terre, il Golfo dei Poeti e le sfuggenti gallerie della ex ferrovia, lungo Deiva, e ad ovest a Portofino, Rapallo e Santa Margherita.

Un po’ di Storia

Dato per assodato che il popolo più antico di cui si ha notizie, sulla costa, è quello dei Liguri, la tribù che si riteneva stanziata nel territorio tra Portofino e punta Mesco si fa risalire invece a quella dei Tigullii, gente che, in virtù delle ristrettezze del luogo, conduceva una vita seminomade, arroccata sulla sommità delle colline e dedita più alla raccolta o alla caccia che alla pesca, sfruttata solo in seguito. In epoca romana, i Romani faticarono non poco ad assoggettarli, spinti dal desiderio di ottenere un percorso nella posizione strategica rappresentata dal valico tra mare e monti, e che sarebbe diventato ben presto la ormai nota Via Aurelia.

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Natura

Tra Punta Moneglia e Punta Rospo, le spiagge si perdono nell’abbraccio di scogliere direttamente allungate sul mare, ammorbidite dai profili delle pinete odorose e della macchia mediterranea. A Punta Manara, tra le pareti verticali dove risuona la risacca, sono numerose le grotte e le calette, l’Orto dei Preti, la Valletta, La Ruspea.

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Luoghi d’Interesse

Una delle principali è il Castello (o Fortezza) di Monleone, sulle prime pendici ad ovest dell’abitato di Moneglia. La tradizione vuole che sia stato edificato nel 1173, quando venne nominato in un editto genovese che ordinava la costruzione di castelli difensivi, atti a difendere la Repubblica dagli attacchi dei rivali Malaspina e dai pirati saraceni.

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Ricettività, turismo ed eventi

Le principali manifestazioni culturali di Moneglia, rinomate sia in tutti i comuni limitrofi, che a livello provinciale e regionale, sono i concerti di musica classica organizzati dall’Associazione dedicata a Felice Romani, poeta e letterato, apprezzato librettista, prediletto da Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti; l’Associazione ha contribuito, inoltre, al recupero, ristrutturazione e valorizzazione di gran parte degli spazi culturali sul territorio comunale, sfruttati poi per queste ed altre iniziative.

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Cucina

I primi piatti di Moneglia sono legati alla tradizione genovese, il cui re indiscusso resta il pesto. Salsa a base di pinoli, basilico, olio “buono” e formaggio acidulo, prescinseua sulle prime e parmigiano poi, si accosta a tutta la pasta corta fatta a mano, in particolare con le trofie, tipiche della zona.

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TERRITORI

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Per definizione, si dice della Liguria che sia un territorio aspro e montagnoso, uno stretto crocevia di sentieri a fronte del suo mare burbero, ma pescoso. In parte è vero, ma è anche vero il contrario: infatti, dove finiscono le Cinque Terre, il territorio della Liguria di Levante prosegue addolcendosi, e formando un crocevia non più di sterrati, profondissime ripe e vitigni giallo paglierino, bensì di anse, spiagge e, alternandosi tra scogliere e calette, baie da sogno.

Identifichiamo questo gradito intermezzo di terre, meritevole, ma non ancora del tutto parco di riconoscimenti, degli stessi riconoscimenti a livello internazionale come le Cinque Terre, col nome di Baie del Levante.